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Esplode la morosità negli alloggi Acer, dal bilancio ora mancano 2,6 milioni

Esplode la morosità negli alloggi Acer, dal bilancio ora mancano 2,6 milioni

Rate di affitto e spese condominiali non pagate lasciano un buco difficile da colmare nei conti dell'agenzia che gestisce il patrimonio dell'edilizia sociale del Comune di Modena. E a preoccupare è anche il saldo delle spese che anche nel 2022 superano di molto le entrate


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Un vuoto nei conti che preoccupa, anche in prospettiva, quello che emerge dal rendiconto A.C.E.R. Modena (Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Modena), individuata già dal 2005 dal Comune di Modena quale soggetto gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale.

Dal documento di cui il Comune ha preso atto nei giorni scorsi, emergono dati da profondo rosso. In particolare quelli che riguardano la morosità da canoni e spese condominiali non saldate che ammontano a 2.604.272 euro. Cifra enorme, se si condidera che la cifra totale introitata non solo da canoni ma anche da finanziamenti pubblici (non singolarmente specificati nel documento di presa d'atto del Comune), ammonta a 8,5 milioni di euro

Per tutte le morosità riscontrate, ACER assicura di avere già attivato o di avere in corso di attivazione le procedure volte al recupero di quanto dovuto ma sull'esito delle stesse aleggia un grande punto di domanda. Anche perché negli ultimi dieci anni l'ammontare degli insoluti, che nel 2012 ammontava a 1,4 milioni, è aumentato di 1,2 milioni. E ad aggiungere preoccupazione a quella generata dai dati sulle morosità c'è quella relativa alle spese.
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Nel 2022 compresi gli accantonamenti per vari impegni di spesa, sono stati sostenuti costi (Uscite), per la gestione degli alloggi di ERP, per 5.148.953 euro mentre le entrare ammontano a 4.789.70. Altro sbilanciamento in negativo nei conti che ha generato  scostamento del bilancio annuale negativo di - 359.251. Ma non solo. Tale scostamento viene aumentato dal saldo progressivo da canoni, calcolato, alla data del 31.12.2021, in - 232.74 euro. Elemento, quest'ultimo, che porta ad un surplus di spesa pari di 592.000 euro al lordo delle morosità da 2,6 milioni. 

A questo punto la domanda è? Come si muoverà il Comune di fronte a questi dati? Quali strategie potrebbero essere adottate per invertire una tendenza al ribasso e allo squilibrio, in negativo, dei conti? E questo soprattutto in relazione alla scadenza del contratto di gestione tra Comune ed Acer previsto al dicembre 2023?

Gianni Galeotti
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