Ferma sul fronte politico, con gli unici progetti di legge sul sistema degli affidi, riprende il cammino giudiziario dell'inchiesta della procura di Reggio Emilia denominata Angeli&Demoni sul complesso sistema di affidi illeciti in Val d'Enza. La chiusura delle indagini ha portato la Procura ha chiedere il rinvio a giudizio per 24 persone indagate nell'ambito dell'inchiesta.
Le richieste di rinvio a giudizio vedono coinvolti anche Federica Anghinolfi, ex responsabile dei servizi sociali dell'Unione Val d'Enza, la psicoterapeuta Nadia Bolognini e il marito Claudio Foti (foto) della onlus Hansel & Gretel. Presente anche il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti. Quest'ultimo sarebbe chiamato rispondere di reati legati al suo ruolo di amministratore e non di fatti che coinvolgono direttamente i minori. Ricordiamo che per lo stesso sindaco, gli arresti domiciliari inizialmente disposti, erano stati revocati per mancanza di elementi tali da giustificare l'arresto.
I reati contestati nell'indagine e che a vario titolo riguardano gli indagati vanno dal peculato d'uso, abuso d'ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, falsa perizia anche attraverso l'altrui inganno, frode processuale, depistaggio, rivelazioni di segreto in procedimento penale, falso ideologico in atto pubblico, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni dolose gravissime, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Agli atti, le false relazioni per ingannare i giudici e provocare l'allontanamento dei bambini dalle loro famiglie naturali, compresa la costruzione di casi di abuso sessuale.

