Domenica in tardo pomeriggio, dunque, 'ognuno dove è' viene chiamato dal cardinale alla recita del Rosario. Un modo anche per 'rafforzare la comunione spirituale', spiega Zuppi, in un momento in cui anche le messe domenicali sono state fermate, ma che potranno essere seguite in televisione o sul web. 'E' una misura dolorosa, ma necessaria- spiega l'arcivescovo- per evitare che il virus contagi tanti e che diventi difficile la cura delle persone colpite'. E' in sostanza un 'digiuno eucaristico', spiega Zuppi, che però 'invita tutti a chiedersi come dobbiamo cambiare e come dobbiamo riconciliarci col Signore e coi nostri fratelli'. Digiuno e preghiera, sottolinea l'arcivescovo, sono anche 'le armi che abbiamo in Quaresima per sconfiggere il male', a cui va aggiunta l'elemosina. Per questo, Zuppi esorta ad 'aiutare chi è più debole. Se gli anziani non possiamo andarli a trovare, telefoniamo. E aiutiamo le famiglie che hanno problemi. Regaliamo il nostro tempo e mostriamo premura', si raccomanda Zuppi.
Coronavirus, Zuppi invita alla preghiera per sconfiggere il male
Un rosario collettivo per domenica 8 marzo alle ore 19. Il Cardinale Zuppi: 'Ognuno lo reciti dov'?'
Domenica in tardo pomeriggio, dunque, 'ognuno dove è' viene chiamato dal cardinale alla recita del Rosario. Un modo anche per 'rafforzare la comunione spirituale', spiega Zuppi, in un momento in cui anche le messe domenicali sono state fermate, ma che potranno essere seguite in televisione o sul web. 'E' una misura dolorosa, ma necessaria- spiega l'arcivescovo- per evitare che il virus contagi tanti e che diventi difficile la cura delle persone colpite'. E' in sostanza un 'digiuno eucaristico', spiega Zuppi, che però 'invita tutti a chiedersi come dobbiamo cambiare e come dobbiamo riconciliarci col Signore e coi nostri fratelli'. Digiuno e preghiera, sottolinea l'arcivescovo, sono anche 'le armi che abbiamo in Quaresima per sconfiggere il male', a cui va aggiunta l'elemosina. Per questo, Zuppi esorta ad 'aiutare chi è più debole. Se gli anziani non possiamo andarli a trovare, telefoniamo. E aiutiamo le famiglie che hanno problemi. Regaliamo il nostro tempo e mostriamo premura', si raccomanda Zuppi.
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