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In carico ai servizi sociali? Il Comune promuove occhiali scontati da Galvani

In carico ai servizi sociali? Il Comune promuove occhiali scontati da Galvani

Presentate le agevolazioni offerte dall'imprenditore modenese dell'ottica attraverso un doppio binario: quello diretto dei negozi di ottica e della attività della Onlus Ness1 Escluso. E il Comune precisa: nessun esborso economico e l'accordo con Galvani può estendersi ad atri privati


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Due opportunità promosse dal Comune per accedere ad attività sportive gratuitamente e alla fornitura di occhiali da vista a condizioni agevolate che collegano direttamente ad un unico soggetto imprenditoriale, la famiglia Galvani, conosciuta per l'attività nel campo dell'ottica.

 

Il Comune di Modena ha presentato due iniziative distinte ma di fatto accomunate dal nome di un imprenditore privato: da un lato il rinnovo del protocollo d'intesa con l’associazione sportiva Ness1 Escluso, nata nel 2017 dall'idea di Fabio Galvani, titolare dell'omonima ottica, dall'altro una nuova convenzione con Ottica Galvani per la fornitura di occhiali a prezzi agevolati per i soggetti in carico ai servizi sociali.

 

Sebbene l'amministrazione comunale abbia rimarcato che l'accordo con il privato avviene a costo zero per le casse del Comune, l'attività svolta da Galvani attraverso il progetto Ness1 escuso e quella svolta nel suo negozio di ottica Galvani, vengono comunque promosse dal comune attraverso la stipula di atti formali (protocolli e convenzioni). A fianco al fronte no-profit (Nessun1 Escluso), attraverso il quale vengono offerte gratuitamente attività motorie e progetti di inclusione sociale per disabili, minori e anziani fragili, c'è il fronte commerciale con l'ottica Galvani che diventa ufficialmente il fornitore raccomandato dal Comune per la vendita di dispositivi ottici a
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tariffe dichiaratamente agevolate ai medesimi soggetti vulnerabili.

 

In base al protocollo d'intesa, il Comune stesso (attraverso i propri assistenti sociali) seleziona, intercetta e 'segnala' i soggetti fragili, target di riferimento, a seconda dei bisogni per l'accesso alle attività attraverso Ness1 escluso o per essere indirizzato a comprare gli occhiali nei negozi dello stesso network proprietario. Per ora unicamente Galvani.

 

Per ora, perché il Comune, quasi a volere mettere le mani avanti da eventuali contestazioni sulla scelta particolare di un imprenditore o sulla iniziativa 'sociale' da lui promossa, sottolinea come il protocollo sia aperto ad altri soggetti che vogliano proporre condizioni simili. Fatto sta che per ora manca una evidenza pubblica rispetto alla volontà del Comune, o attraverso un bando aperto o una manifestazione d'interesse rivolta a tutti i negozi di ottica della città, per offrire analoghe condizioni agevolate.

 

Gli accordi e le condizioni agevolate offerte
L’attuazione pratica dei due accordi con il comune, si articola in due progetti. Sul fronte della salute visiva, il progetto denominato 'Galvani per tutti' introduce un percorso semplificato per l'acquisto di occhiali da vista e supporti ottici su misura. I cittadini individuati dai Servizi sociali potranno accedere direttamente a listini scontati presso i punti vendita del marchio, dove sarà anche possibile effettuare controlli della vista gratuiti in mancanza di una precedente prescrizione medica.
Per i minori in tutela al Comune di Modena, la convenzione prevede invece la fornitura completamente gratuita dei presidi. Come sottolineato dall'assessorato alla Sanità, l'iniziativa punta a contrastare l'impatto della povertà educativa e lavorativa derivante dai deficit visivi non corretti, mantenendo comunque il protocollo aperto all'adesione futura di altre ottiche del territorio interessate a creare una rete di sostegno più diffusa.

 

Parallelamente, il rinnovo dell'accordo con l'associazione Ness1 Escluso ETS consolida un'esperienza di sport inclusivo già avviata negli anni passati all'interno della 'Rete città sane'. In questo caso, l'attività si concentra sul benessere psicofisico e sul contrasto all'isolamento sociale attraverso la pratica motoria gratuita, sia individuale sia di gruppo. Il target di riferimento comprende bambini e giovani con disabilità fisiche o psichiche, minori stranieri non accompagnati, ma anche adulti e anziani residenti a Modena in condizioni di fragilità economica o inseriti in strutture protette. Il meccanismo gestionale assegna al Comune il compito di selezionare e segnalare i partecipanti tramite un referente tecnico, mentre la Onlus si fa carico dell'accoglienza, dell'orientamento e dell'inserimento personalizzato degli utenti nelle varie discipline sportive, garantendo la totale gratuità delle attività con l'obiettivo
di superare le barriere culturali e fisiche che limitano l'autonomia personale.

 

 

Nela foto, Francesca Maletti, assessore ai servizi sociali e Fabio Galvani, imprenditore

 

 

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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