Una stanza calda e accogliente, buon cibo e tanti giocattoli hanno testimoniato che non tutti gli uomini perseguono la violenza, la sopraffazione. E questa iniziativa ha prodotto una commovente gara di solidarietà: da tutte le città emiliane sono giunti pacchi con vestiti, scarpe, generi alimentari, medicine, pannolini, per dare una mano a Stefano Lanna e a questa sua opera dettata dal cuore. Si è posto il problema, poi, di offrire agli ospiti un momento di svago, che sappia strappare un sorriso anche alle mamme e allontanarle, anche solo per un attimo, dal pensiero dei padri e dei mariti sotto le bombe.
E allora, cosa può esserci meglio della musica? Qualche telefonata agli amici e il 3 aprile, dalle 14 in poi, si svolgerà una festa grandiosa all’Hotel Margherita di Fornace di Miramare, in via Locatelli 5, con cantanti che s’impegneranno al massimo, anche se il loro mestiere è altro, ma ciò che conta è il cuore. Oltre allo stesso Stefano Lanna, si esibiranno Gioia Maccheroni, insegnante d’inglese con le canzoni dello Zecchino d’Oro e di John Lennon, Kateryna Makhnyk, cantante lirica con i successi di Antonella Ruggero, Cristiano Bolla Bernardoni, panificatore di Montese con Vasco Rossi e Ligabue, Massimo Carpegna, musicista professionista con De Andrè e Battisti. Chiunque vorrà partecipare, naturalmente, è ben accolto e una gita a Rimini è sempre una bella idea.


