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Tragedia in Romagna: salgono a tredici i decessi

Tragedia in Romagna: salgono a tredici i decessi

Enorme sforzo delle forze delle unità di soccorso, con 562 Vigili del Fuoco arrivato da fuori Regione con 125 automezzi


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Si aggrava il bilancio dell'alluvione in Emilia-Romagna. Due agricoltori - marito e moglie di 73 e 71 anni - sono stati trovati morti nel loro appartamento di Russi, comune del Ravennate, nelle scorse ore invaso dall'acqua.  A lanciare l'allarme già ieri sui social era stato il figlio che non riusciva più a contattare i due. Tra le ipotesi, si pensa che fossero tornati in casa forse per recuperare un elettrodomestico. Al vaglio le cause esatte del decesso. Non si esclude neppure una morte per folgorazione. I morti nella tragedia in Romagna salgono a tredici.

Intanto proseguono in tutta l'Emilia-Romagna le operazioni per mettere al sicuro chi si trova in abitazioni a rischio, e che vedono impegnati anche 562 Vigili del fuoco arrivati da fuori regione, oltre 250 in più rispetto a ieri, dotati di oltre 125 automezzi.

Attualmente sono oltre 3.100 le persone che hanno trovato accoglienza presso sedi allestite dai Comuni, di cui 2.500 nel ravennate, 420 nel bolognese, 200 nel forlivese-cesenate e 7 nel riminese.  
 
Per domani intanto confermata l’allerta rossa per criticità idrauliche sulle pianura e collina bolognese: su bassa collina, pianura e costa romagnola. Arancione invece per montagna romagnola, oltre che per collina emiliana centrale, pianura modenese e ferrarese.
Mentre è in corso di verifica il numero delle persone evacuate, sicuramente superiore a 10mila, ecco l’ultimo aggiornamento dell’emergenza che sta colpendo l’Emilia-Romagna.

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