Questo si evince dalla determina con cui il dirigente responsabile dei lavori pubblici del Comune di Modena ha concesso la proroga di 120 giorni del termine di ultimazione dei lavori al 23 dicembre 2020. Estendendo la validità del contratto stipulato dal Comune con la ditta il 31 luglio 2019, dopo l'affidamento ufficiale dei lavori il 17 giugno 2019 per l'esecuzione dei lavori da 501.208 euro. Destinati a diventare di più. Perché dopo sette mesi dalla stipula del contratto, il 5 febbraio 2020, il Comune stipula un contratto cosiddetto di estensione che aggiunge all'importo destinato alla ditta 90.792 euro. Quasi il 20% in più dell'importo.
Siamo prima del lockdown. Poco dopo la maggior parte dei cantieri di costruzioni chiuderà. Non fanno eccezione i lavori di manutenzione ai ponti gestiti da GSP costruzioni. A maggio il lockdown termina e si può riprendere. Passano quasi due mesi. Il 30 giugno scorso la ditta appaltratrice presenta al Comune la richiesta di prorogare di 120 giorni il termine di ultimazione dei lavori.
Nel frattempo però la stessa ditta si aggiudica l'appalto da 2,5 milioni di euro per la diagonale garantendo non solo lo svolgimento dei lavori in un anno, ma accogliendo anche la richiesta del Comune di iniziarli in anticipo rispetto ai tempi previsti. Il cantiere viene consegnato ufficialmente, con tanti di conferenza stampa, un mese fa.
Da un lato la richiesta al comune di potere concedere un ritardo per l'appalto per la manutenzione dei ponti, dall'altro la disponibilità allo stesso comune ad anticipare i lavori per la pista ciclabile. Nelle speranza che il saldo finale sia di rispetto dei tempi previsti per entrambi gli importanti cantieri.
Gi.Ga


