Rispetto a quanto riportato nelle motivazioni del Gup Sandro Pecorella, il comandante precisa che non avvierà indagini interne, nè ha intenzione di farlo il sindaco di Brescello Elena Benassi. Il primo cittadino, infatti 'intendeva solo acquisire ulteriori informazioni da me in un'ottica di reciproca fiducia'. Per 'quanto mi riguarda - dice poi Romandini - non ritengo di dover fare alcuna indagine perchè non solo sono certo della correttezza di comportamento tenuto dai miei operatori, ma anche perchè fino ad oggi abbiamo ricevuto dalla magistratura attestati di stima per il lavoro svolto e per la collaborazione sempre fornita alle attività di indagine svolte dalle altre forze di polizia. Questo è un aspetto importante che non mi stanco di sottolineare'. Romandini prosegue dichiarando 'con fermezza' che, 'sempre massima e costante è stata ed è la nostra attenzione a quanto succede sul territorio in merito alle attività illecite che si sono presentate e che potrebbero presentarsi in futuro'. E chiude con una frecciata alla stampa: 'Trovo che esprimere giudizi o fare presunzioni senza aver prima letto per intero la sentenza sia alquanto azzardato e fuorviante, tanto più se, come è stato fatto, si cerca di riassumere in poche righe il contenuto di un verdetto di oltre 1500 pagine'.
'Ndrangheta a Brescello, nostri agenti corretti: no indagine interna'
Il comandante Romandini: 'Abbiamo sempre lavorato contro la presenza di infiltrazioni mafiose in stretta collaborazione prima con struttura commissariale'
Rispetto a quanto riportato nelle motivazioni del Gup Sandro Pecorella, il comandante precisa che non avvierà indagini interne, nè ha intenzione di farlo il sindaco di Brescello Elena Benassi. Il primo cittadino, infatti 'intendeva solo acquisire ulteriori informazioni da me in un'ottica di reciproca fiducia'. Per 'quanto mi riguarda - dice poi Romandini - non ritengo di dover fare alcuna indagine perchè non solo sono certo della correttezza di comportamento tenuto dai miei operatori, ma anche perchè fino ad oggi abbiamo ricevuto dalla magistratura attestati di stima per il lavoro svolto e per la collaborazione sempre fornita alle attività di indagine svolte dalle altre forze di polizia. Questo è un aspetto importante che non mi stanco di sottolineare'. Romandini prosegue dichiarando 'con fermezza' che, 'sempre massima e costante è stata ed è la nostra attenzione a quanto succede sul territorio in merito alle attività illecite che si sono presentate e che potrebbero presentarsi in futuro'. E chiude con una frecciata alla stampa: 'Trovo che esprimere giudizi o fare presunzioni senza aver prima letto per intero la sentenza sia alquanto azzardato e fuorviante, tanto più se, come è stato fatto, si cerca di riassumere in poche righe il contenuto di un verdetto di oltre 1500 pagine'.
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