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Orrore partigiano, 77 anni fa veniva ucciso e seviziato Rolando Rivi

Orrore partigiano, 77 anni fa veniva ucciso e seviziato Rolando Rivi

La salma fu ritrovata il giorno seguente: presentava il volto coperto di lividi, il corpo martoriato e due ferite mortali


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Sono passati 77 anni da quando, il 13 aprile 1945, un gruppo di partigiani seviziarono e uccisero a Monchio di Palagano il seminarista 14enne Rolando Rivi.
Dichiarato Beato a ottobre 2013, il 10 aprile 1945, Rivi fu rapito da un gruppo di partigiani comunisti che lo costrinsero a seguirlo nella bosco. Ai genitori fu lasciato un bigliettino con scritto 'Non cercatelo. Viene un attimo con noi partigiani'. Dopo tre giorni di percosse e sevizie venne ucciso a colpi di pistola in un bosco di Piane di Monchio. La salma fu ritrovata il giorno seguente: presentava il volto coperto di lividi, il corpo martoriato e due ferite mortali, una alla tempia sinistra e l'altra all'altezza del cuore. 
Nel 1951 la Corte di Assise di Lucca condannò i responsabili dell'uccisione, Giuseppe Corghi, che aveva sparato, e Delciso Rioli, comandante della 27esima Brigata Garibaldi a 23 anni di reclusione. La condanna venne confermata nel 1952 dalla Corte di Assise di Appello di Firenze e diventò definitiva in Cassazione. I due scontarono però solo 6 per effetto dell'Amnistia Togliatti.

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