Donne di origine nigeriana, gestite, sfruttate, spesso 'schiavizzate' da organizzazioni criminali di connazionali che attraverso le loro 'sentinelle' in bicicletta danno loro ordini e controllano al metro e nei dettagli, ciò che fanno. Quella a nord della stazione dei treni, in quella che dovrebbe essere la riqualificazione del piano periferie, il degrado dilaga. Viale del mercato, via Massarenti, via Finzi, viale delle Nazioni. Qui è un brulicare di donne straniere, quasi tutte nigeriane (la prostituzione di strada vive della spartizione di aree e addirittura marciapiedi (spesso concomitanti con i cassonetti dell'immondizia dietro ai quali ci si può meglio nascondere), e pronte ad utilizzare, sottostando alle pressioni dei loro sfruttatori, ad ogni stratagemma per attirare l'attenzione di chi in auto quel mercato lo alimenta, cercando prestazioni sessuali di strada.
Prostituzione e sfruttamento ancora dilaganti in zona nord
Tra via Canaletto, via Finzi, via del Mercato e viale della Nazioni il villaggio del sesso di strada prende vita ogni notte
Tra via Canaletto, via Finzi, via del Mercato e viale della Nazioni il villaggio del sesso di strada prende vita ogni notte
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