Nel dettaglio, tre, su quattro controllati, sono stati gli esercizi commerciali a cui sono stati contestati illeciti di vario tipo (e da cui sono scaturiti verbali per complessivi 2.794 euro). La situazione più complessa è quella di un’attività di viale Gramsci, che presentava cinque irregolarità: insegne esterne prive di autorizzazione (due distinti per verbali per totali 480 euro), merce in commercio collocata a meno di mezzo metro centimetri dal suolo (50 euro), assenza del cartello di divieto vendita alcolici ai minori (100 euro) e mancanza di alcuni cartellini con i prezzi dei prodotti in vendita (1.032 euro). Anche in un market di via Cassiani non era presente il cartello di divieto vendita alcool ai minori (100 euro) e in un alimentare di via Crocetta alcuni dei prodotti erano privi di prezzo esposto (1.032 euro). In due degli esercizi, inoltre, sono state rilevate presunte criticità sul fronte igienico-sanitario e quindi sono state inviate segnalazioni all’Ausl per eventuali approfondimenti.
Le verifiche di polizia stradale si sono articolate sulle principali strade del quartiere. In particolare, su 95 veicoli controllati sono state riscontrate 37 violazioni alle normative sulla circolazione, soprattutto in violazione alle regole di comportamento sulle strade e al rispetto della segnaletica disciplinate, per esempio, dall’articolo 7 del Codice della strada, ma anche alle targhe non adeguatamente rifrangenti (articolo 100 del Codice). Tre, su sette sottoposti a verifica, sono stati gli autocarri sanzionati per la scarsa efficienza dei dispositivi di cui sono dotati come quelli di illuminazione, ma pure per l’usura degli pneumatici (articolo 79, sette in tutto gli illeciti). Infine un’automobilista 37enne è stata denunciata perché ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest dopo essere stata fermata dalle pattuglie in viale Menotti, dove circolava in orario notturno a fari spenti e compiendo manovre a “zig
I controlli hanno riguardato anche i parchi (XXII aprile e Vittime di Utoya), il comparto Torrenova, con l’obiettivo di prevenire il fenomeno dei furti in appartamento, e alcune aree segnalate come spazi per il bivacco (stazione dei treni, comparto R-Nord, vicinanze della Palazzina Pucci): non sono state riscontrate criticità né presenze di persone senza fissa dimora. Un 26enne, invece, è stato sanzionato al parco XXII aprile dopo essere stato sorpreso a compiere atti contrari al decoro. Nei confronti dell’uomo, originario del Burkina Faso, è stato emesso anche un provvedimento di “Daspo” urbano: l’ordine di allontanamento è una misura amministrativa con cui possono essere sanzionati, in base al Regolamento comunale di polizia urbana, fenomeni di degrado in cosiddette “aree sensibili” della città. Inoltre, è stato multato pure per la violazione al Regolamento comunale di polizia urbana (verbale da 150 euro).
Il servizio “Tutti con la 2” è l’ultimo del 2022 e consente di concludere, quindi, una formula sperimentata nel corso dell’anno con cui viene impiegata la maggioranza del personale della Polizia locale in una determinata area della città, appunto i quattro quartieri in cui è suddivisa Modena, per intensificare i controlli e renderli maggiormente trasversali.



