Qui, il 23 aprile scorso, conferma il Comune, l'ultimo sopralluogo delle forze dell'ordine, allertati da alcuni famigliari degli ospiti della struttura preoccupati non solo dal degrado ma anche dal potenziale pericolo rappresentato dal passaggio e dalla presenza di persone spesso ubriache o in stato di alterazione psicofisica. Del resto intorno all'edificio e sotto le siepi del cortile sono centinaia le bottiglie di vino ma soprattutto birra, rotte. Un sopralluogo, quello di alcuni giorni fa che ha portato all'allontanamento di tre stranieri, ma che non ha fatto desistere gli avventori. Che, approfittando anche dei numerosi passaggi ricavati dopo avere divelto la recinzione del cortile su via Pascal, hanno continuato ad entrare nel cortile e all'interno dell'edificio disposto su due piani dove abbiamo trovato giacigli in ogni stanza e sporcizia ovunque. Il Comune questa mattina ha fatto sapere che nel nuovo sopralluogo della Polizia Locale non è stato trovata nessuna persona all'interno e che presto si procederà alla pulizia, allo sgombero e alla chiusura definitiva di tutti gli accessi.
Fino ad allora è facile prevedere nuovi tentativi di accesso. Questa mattina la Polizia Locale, dopo il sopralluogo, ha chiuso l'accesso principale a chiave, in attesa di un intervento risolutivo e difficile da violare. Rimane e rimarrà fino alla nuova installazione della recinzione, il problema degli accessi all'area cortiliva da via Pascal.
Gianni Galeotti

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