Il Panathlon Club Modena chiude la prima parte dell’anno, ricca di eventi, iniziative e solidarietà, alla Tenuta Chiarli di Castelvetro, grazie alla ospitalità di Beatrice e Anselmo Chiarli, in un evento dedicato alla raccolta fondi in favore di Aseop (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica) e al suo progetto della seconda Casa di Fausta, per la quale il Panathlon modenese è arrivato con questa serata, in continuità con le precedenti, a raccogliere oltre 13.000 euro.
E proprio alla nuova struttura, inaugurata lo scorso anno per ospitare le famiglie dei giovani pazienti in cura presso il Policlinico di Modena, è stato dedicato l’intervento di Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena, che ha salutato i soci Panathlon e gli ospiti presenti. A impreziosire l’evento, la visita alla Galleria Chiarli, spazio espositivo dedicato al vino simbolo del nostro territorio e a uno dei suoi produttori storici, che recentemente ha visto il proprio Archivio riconosciuto come bene di interesse nazionale dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia-Romagna. A prendere la parola è stato poi l’assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi, che ha portato i saluti del sindaco Massimo Mezzetti. Prima dei saluti in vista delle vacanze estive, la presidente Carafoli ha infine donato alla famiglia Chiarli, a nome di tutto il Panathlon Club Modena, un vaso eseguito dagli studenti dell’Indirizzo Design e Ceramica del Liceo Artistico “A. Venturi” di Modena, realizzato nell’ambito della rassegna “Arte in Vigna”.


