Il caos dell'orario scolastico diviso in percentuale per presenza e su due fasce, scongiurato nei mesi scorsi, arriva ora, a un mese e mezzo dalla fine, con la riapertura al 70% minimo in presenza dal 26 aprile. Una soglia minima che dovendo andare in parallelo con quella del 50% della capienza obbligata sui bus, rende impossibile garantire il trasporto pubblico scolastico per il 70% degli studenti in sicurezza. Così da obbligare le istituzioni, ed in questo caso la prefettura, a disporre un orario rimodulato di accesso e di uscita dalla scuola. Diviso in due turni di ingresso, alle 8 e alle 10, a Modena e provincia: si parte mercoledi' 28 aprile. È l'esito della riunione oggi in Prefettura in vista dell'attivita' didattica in presenza almeno al 70% nelle scuole superiori, come prevede il Decreto Riaperture, dal 26 aprile fino alla fine dell'anno scolastico.
Al tavolo permanente con Comuni, forze dell'ordine e dirigenti scolastici, presieduto dalla prefetta Alessandra Camporota, i rappresentanti di Amo e Seta, agenzia della mobilita' e azienda tpl, hanno segnalato che, tenuto conto della capienza di bus e corriere ridotta al 50%, sara' possibile garantire la didattica in presenza al 70% 'solo attraverso la rimodulazione dell'orario scolastico'.
È previsto quindi un calendario delle lezioni con due turni di ingresso: alle 8 per il 50% degli studenti e alle 10 per il 20%. Il nuovo orario scolastico vale da mercoledi' 'per consentire la riorganizzazione dei servizi di trasporto secondo le nuove modalita'', si legge in una nota della Prefettura stasera. Per questo, lunedi' e martedi' Seta adottera' misure straordinarie per garantire il trasporto al 70% degli studenti delle superiori secondo un unico orario di ingresso, alle 8.
Scuole superiori in presenza: a Modena al 70% dal 28 aprile su 2 turni
Ingressi e uscite scaglionate 8-13 per il 50% e 10-15 per il 10%.La rimodulazione dell'orario scolastico obbligata dalla capienza di bus ridotta del 50%
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