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Servizio anticrimine al Novi Sad, un arresto

Servizio anticrimine al Novi Sad, un arresto

Doveva essere in carcere un 29enne straniero fermato nel corso dei controlli di Polizia di Stato, Locale e Guardia di Finanza. Tra i cespugli trovato anche un grosso coltello


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Polizia di Stato, Locale e Guardia di Finanza con l'ausilio del cane antidroga, sono entrati al parco Novi Sad in contemporanea dai due accessi diversi di viale Monte Kosica e via Berengario al fine di sottoporre al controllo antidroga l'area ed i presenti. Il risultato è un arresto nei confronti di un 29enne straniero che doveva essere in carcere a seguito di un ordine di rispristino della carcerazione, emesso dalla Procura di Ravenna nel maggio 2021, e trovato anche in possesso di un piccolo quantitativo di droga. Al termine delle incombenze di rito, è stato tradotto in carcere dove deve espiare una pena di mesi 3 e giorni 27 di reclusione. 

Due cittadini stranieri sono stati fermati per un controllo ed accompagnati in Questura per accertamenti sulla loro identità. La loro posizione sul Territorio Nazionale è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione. 

Ad un altro giovane straniero controllato al Novi Sad, la Squadra Volante ha contestato una violazione amministrativa per il possesso ad  uso personale di circa 11 grammi  di hashish.

Nel corso dei controlli nelle aree verdi sono stati rinvenuti, nascosti tra i cespugli, un grosso coltello, una tronchese e due bilancini di precisione. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro a carico di ignoti.

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