Attenzione dal tornare da una festa di capodanno su un diesel euro 4. Perché se abitate a Modena e siete partiti che eravate in regola, tornerete a casa la mattina seguente che non lo sarete più. E, attenzione, se avete una stufa a pelletsPerché da martedì 1 a giovedì 3 gennaio il Comune ha disposto lo stop anche per i veicoli diesel Euro 4, oltre che il divieto di utilizzare riscaldamento stufe a pellet, camini a legna e riscaldamento a biomasse. Solo se non costituiscono l'unica fonte di riscaldamento. Tornano in vigore per tre giorni, le misure emergenziali previste dal Piano sulla qualità dell’area 2020 della Regione Emilia-Romagna a causa del superamento per tre giorni consecutivi del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 nella provincia di Modena. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso lunedì 31 dicembre da Arpae che indica l’allerta, e quindi le misure emergenziali, anche per le province di Piacenza, Reggio Emilia, Ferrara e Rimini. Le misure, stabilite da Arpae, resteranno in vigore almeno fino a giovedì 3 gennaio, prossimo giorno di controllo, è valgono anche per i giorni festivi.
Con le misure emergenziali, ai limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti, già previsti dalla manovra antinquinamento ordinaria, si aggiunge il divieto di circolazione anche per i veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area cittadina compresa all’interno delle tangenziali. Previsti anche il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile; l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19° C, più 2 di tolleranza, nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali e nelle attività sportive e fino a 17° C, più 2 di tolleranza, nelle sedi di attività industriali e artigianali), con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici; il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale; vietato anche utilizzare riscaldamento a biomasse (legna, cippato) nelle unità immobiliari dotate di sistema multicombustibile. Attivo anche il divieto di spandimento liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo. La manovra ordinaria prevede il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 in tutta l’area compresa all’interno delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì.
Tutti i veicoli possono comunque percorrere sempre le tangenziali e entrare in città, attraverso i percorsi segnalati, per raggiungere i parcheggi scambiatori.