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Vaccini, allarme Cts: 'Malati oncologici non sviluppano gli anticorpi'

Vaccini, allarme Cts: 'Malati oncologici non sviluppano gli anticorpi'

Esiste anche una percentuale assai ridotta, ma comunque presente, di soggetti apparentemente in benessere nei quali non si osserva una sieroconversione


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I pazienti oncoematologici, quindi affetti da tumori del sangue, non sviluppano anticorpi contro il Covid dopo essere stati vaccinati. A riportare quanto emerso nella seduta del 21 maggio scorso del Cts è il quotidiano Il Tempo.
Il Cts riferendosi a questi pazienti oncologici parla di 'percentuale importante di soggetti che non mostra alcuna sieroconversione', ovvero la mancata produzione di anticorpi contro il virus.
La mancata produzione di anticorpi, si legge nel verbale, 'emerge in maniera chiara a distanza di due settimane dalla somministrazione della seconda dose di vaccino a mRna', un problema riscontrato anche dall'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Per il Cts la 'mancata sieroconversione è frequentemente osservata anche nella popolazione dei pazienti sottoposti a trapianto di organo solido'.
Ma non solo. Il Cts riscontra che 'oltre alla popolazione di pazienti con le caratteristiche di alterazione della risposta immunitaria, esiste anche una percentuale assai ridotta, ma comunque presente, di soggetti apparentemente in benessere nei quali non si osserva una sieroconversione dopo la somministrazione dei vaccini'.

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