Amarezza per come è arrivato il gol che ha portato al pareggio avversario ma soddisfazione per la prestazione, la terza in una settimana che ha messo a dura prova la preparazione atletica. Al termine di Modena - Mantova, il tecnico dei canarini si è soffermato in particolare sulla fase finale del match, quando il Mantova ha intensificato la pressione trovando il gol del pari
'Ci siamo abbassati negli ultimi 15-20 minuti, sicuramente lì si poteva fare meglio. Ma credo che eravamo anche poveri di energie. Peccato, perché alla fine abbiamo concesso forse davvero poco'.
Galloppa ha spiegato le motivazioni dietro ai cambi effettuati nel corso della ripresa, legati soprattutto alla stanchezza accumulata da alcuni elementi chiave: 'Si è messo Montevago con Ambrosino sotto; Ambrosino probabilmente non aveva più energie per rincorrere i braccetti avversari e andare a chiudere. Ho preferito lasciare lui come riferimento per attaccare gli spazi, inserendo poi Montevago alla fine. La scelta ci poteva stare, ma Ambrosino aveva davvero bisogno di rifiatare.'
Nonostante l'amarezza per la vittoria sfumata nel finale, il mister invita a guardare il bicchiere mezzo pieno, sottolineando la mole di lavoro, le difficoltà legate agli infortuni e la crescita della squadra: 'È chiaro che adesso resta il rammarico per questi tre punti non fatti. Sarebbero stati di grande spinta, sia per il momento che stiamo vivendo, sia per tutto quello che abbiamo dovuto affrontare tra energie spese e infortuni dei ragazzi.'Nonostante tutto, la classifica e lo spirito mostrato dai gialloblù lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato:
'È chiaro che abbiamo 20 punti, abbiamo rimontato tante partite e abbiamo fatto diversi gol anche noi. Il bilancio complessivo rimane buono'.

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