Ancora tanti gol al Mapei ma che fanno male ai padroni di casa. Nel posticipo della decima giornata di Serie A, la Fiorentina compie il blitz perfetto espugnando il Mapei Stadium con un pirotecnico 4-2 ai danni del Sassuolo. Un successo vitale per Paolo Vanoli, che ritrova i tre punti dopo un lungo digiuno e aggancia in classifica proprio la formazione neroverde a quota 8 punti. Per gli uomini di Alberto Aquilani, invece, è crisi aperta: il quarto stop consecutivo certifica il momento no e mette a nudo i limiti di una retroguardia diventata la peggiore del torneo.
La gara
Il match si accende al 25' quando il Sassuolo sblocca il risultato grazie ad Armand Laurienté, abile a finalizzare un'azione corale. La reazione viola si concretizza nel recupero della prima frazione: in pieno timeout (45'+2'), Mateo Pellegrino svetta in area e firma l'1-1 con cui si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre nel segno degli ospiti. Cinque minuti e Alieu Njie ribalta il punteggio trafiggendo la difesa di casa per il gol dell'1-2. Il Sassuolo ha però il merito di non disunirsi e al 65' trova il momentaneo pareggio: è ancora un ispiratissimo Laurienté a firmare la doppietta personale che vale il 2-2.
La stanchezza allunga le squadre, ma sono i cambi di Vanoli a fare la differenza nel finale. Al 79' il talento argentino Franco Mastantuono riporta avanti la Fiorentina con una conclusione chirurgica. I neroverdi si riversano in avanti a caccia del pari, ma in pieno recupero (90'+3') vengono puniti in contropiede dal definitivo 4-2 siglato da Víctor Valdepeñas. Al triplice fischio esplode la gioia dei tifosi viola, mentre per il Sassuolo è tempo di riflessioni profonde.

.jpg)



