Come già accaduto nel corso delle ultime tre stagioni, la sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno, cosiddetto calendario asimmetrico; una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati almeno altri otto incontri; per la Lega, l’obiettivo principale è quello di cercare di rispettare il sempre crescente numero di concomitanze legate a ragioni di ordine pubblico, agli eventi locali e alle esigenze dei singoli club.
Il Modena comincerà il suo quinto campionato consecutivo di serie B, il 55esimo complessivo, che fa dei gialloblù in questo momento la squadra con il maggior numero di presenze tra i cadetti.
Nel calendario, i gialli avranno tre doppiette casalinghe rispettivamente alla quinta e alla sesta (19.9 e 10.10) rispettivamente con Empoli e Verona; alla quattordicesima e quindicesima (28.11 e 5.12) con Padova e Arezzo, e alla ventiquattresima e venticinquesima (6.2 e 13.2.27) con Entella e SudTirol.
I gialli cominceranno con due gare consecutive in trasferta: a Benevento (che curiosamente oltre ad essere la prima di campionato sarà anche l’ultima) e a Cremona contro l’ex Gerli; la prima in casa sarà alla terza, il 5 settembre, contro l’Avellino; anche lo scorso anno la prima al Braglia fu contro l’Avellino, ma alla seconda. Primo incrocio pericoloso al Braglia il 10 ottobre con il Verona, con ritorno al Bentegodi il 30 gennaio, anche per via della forte rivalità tra le due tifoserie. Alla tredicesima, il 24 novembre, trasferta a Pisa contro l’ex Bianco (ritorno il 2 marzo), mentre alla quindicesima, 5 dicembre, arriva al Braglia l’Arezzo dell’amatissimo ex Bucchi, in passato accostato alla panchina del Modena.
Finale di campionato con le ultime quattro, Avellino (fuori), Cremonese (casa), Catanzaro (fuori), Benevento (casa).
Il rinnovato Modena di Catellani, Bonato e Galloppa saprà certamente farsi trovare pronto per l’avvio di stagione e per regalare gioie (e dolori…) ai propri tifosi.
Corrado Roscelli



