La Monari Nasi ha festeggiato domenica, a Castellarano nella vittoria contro la Prignanese, la promozione in Seconda con un largo +16 sul Magreta, a seconda a 4 gare dalla fine. Un campionato dominato dall'inizio alla fine anche se va detto, ad onor del vero, che il girone A della Terza di Modena è nettamente inferiore a livello qualitativo del girone B.
'Siamo davvero felici – spiega il tecnico – e la soddisfazione è doppia perché la rosa è tutta fatta coi ragazzi del quartiere, ci sono tanti che sono retrocessi 3 anni fa o che hanno perso 2 anni fa la finale di Coppa o il campionato l’anno scorso per una gara. Per come facciamo calcio siamo un po’ una “mosca bianca” fra i dilettanti, basta pensare che in 18 su 24 sono cresciuti qui fin dai bimbi'.
A +5 a fine andata, la Monari Nasi ha accelerato ancora nel ritorno vincendo 9 gare su 11. 'Il mio preparatore dei portieri – prosegue Zanfi – mi ha detto dopo il ko in Coppa con inostri cugini del San Damaso che avremmo vinto il campionato senza problemi. Io l’ho capito dopo il successo di grande maturità a metà febbraio con la San Francesco e nemmeno dopo il ko di Magreta ho avuto dubbi.
Una dedica? A questa società che porta 700 bimbi sui campi, io sono qui da quando avevo 12 anni, è la mia seconda casa. Sono tornato 3 anni fa quando ero vice di Cattani alla Cittadella perché volevo restituire qualcosa di quello che avevo ricevuto e sono certo che con questo gruppo e qualche ritocco possiamo fare bene anche in Seconda'.Nell’attacco atomico da 75 reti brillano i 20 gol di Mezzetti ('ha tante richieste ma non andrà via, qui è in famiglia' spiega Zanfi) e i 9 a testa del 2007 Soringa e del 2003 Accursio. E poi c’è l’eterno Carmine Gargano, che dopo la tragedia per la morte del gemello Antonio non è mai sceso in campo, ma è un tassello prezioso del gruppo ed è stato portato in trionfo a fine partita.
Matteo Pierotti




