Per la seconda volta in altrettante gare Vettel ha vinto, ma la vittoria questa volta ha un sapore amaro, per il ferimento, durante la gara, ai box, di un meccanico. Per il resto, un altro Gran Premio, quello del Barhain, conteso fino all’ultima curva, e vinto grazie alla lucidità tattica e alle capacità di un pilota che ha saputo resitere per ben 38 giri con un set di pneumatici Soft su una pista fra le più dure per le gomme.
Raikkonen è stato invece protagonista di un pasticcio al box Ferrari dopo metà gara. La sua monoposto in quel momento terzo nel gp del Bahrain, si ferma per sostituire le gomme, ma nel ripartire la vettura investe un meccanico che finisce a terra ed è subito soccorso al centro medico del circuito di Sakhir. Il finlandese è così costretto al ritiro per l'errore nella sostituzione del pneumatico posteriore sinistro. Il meccanico ha riportato una frattura alla tibia e al perone'
Dopo l'ingresso in pista della SaLa gara si riavvia al quarto giro, Sebastian è il più veloce con un paio di secondi su Bottas. A un terzo di gara, 19 giri, Seb entra ai box secondo strategia e monta le Soft a banda gialla.
Al giro 36 succede quello che non si vorrebbe mai vedere: Kimi entra a cambiare le gomme e, nella ripartenza, il meccanico della posteriore sinistra viene travolto. La Ferrari n.7. Vettel rimane in pista ma le strategie saltano. Ciò non compromette la vittoria della Ferrari di Vettel che chiude per la seconda volta al primo posto la seconda prova del Mondiale, festeggiando alla grande il suo 200° GP in F.1. Dietro di lui Bottas ed Hamilton, un sorprendente Gasly con la Toro Rosso e la Haas di Magnussen.




