Ho letto la lettera, fastidiosamente retorica, lamentosa, puerile nelle sue accuse, della studentessa che si rivolge 'all'essere umano' (qui la lettera), quasi che il green pass sia una 'discriminazione' e non una normalissima necessità sanitaria, per non rientrare in lockdown, per non rischiare ancora scuola in Dad, per non rischiare altri morti, per non rischiare la salute di tutti noi. Dare pubblicità a queste farneticazioni mi sembra un insulto gratuito alle migliaia di morti per Covid.
Non riesco a capire come le 'argomentazioni' dei no-vax possano essere prese in considerazione, addirittura messe sullo stesso piano delle posizioni espresse dalla comunità scientifica e medica.
Noto che il vostro giornale non si è dissociato dagli sproloqui di persone che una volta sarebbero state giustamente invitate a un Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) e invece adesso minacciano con la loro prepotenza di minoranza folle la tranquillità di tutti noi, con cortei, occupazione di stazioni ferroviarie, orribili manifestazioni di piazza.
Come 'essere umano dotato di raziocinio' mi sento offesa e ritengo importante fare sentire un punto di vista razionale. Spero di sentire una decisa condanna per le azioni terroristiche attuate dai no-vax in questi giorni. Cordiali saluti
Lorenza Ceriati
Volentieri pubblichiamo il suo punto di vista in modo integrale, comprese le sue accuse alla nostra testata. Accuse che non riteniamo assolutamente di meritare, ma che riportiamo proprio nell'ottica del pluralismo che difendiamo con forza. Solo un'unica dovuta puntualizzazione rispetto alle sue parole: sottoscriviamo la ferma condanna - ribadita anche dal nostro giornale in più occasioni - a ogni forma di violenza messa in campo da delinquenti che partecipano a manifestazioni di piazza. Delinquenti che, in quanto tali, vanno isolati e le cui azioni non hanno giustificazione alcuna.
Giuseppe Leonelli



