Vorrei denunciare un disservizio intollerabile presso l’area ecologica Leonardo, già oggetto di una pratica aperta con Hera, per la quale non ho ancora ricevuto alcun riscontro.
Mi sono recato presso la struttura per conferire manufatti in acrilico, tra cui una vasca da bagno di appena 11 kg: un dato che rende impossibile confonderla con vetroresina. Nonostante ciò, il personale ha rifiutato il conferimento senza alcuna verifica, ignorando la scheda di sicurezza del prodotto e dimostrando totale impreparazione e superficialità nell’applicazione delle regole.
A peggiorare la situazione, un’addetta ha interrotto in modo brusco una mia comunicazione telefonica con Hera, contribuendo ad aumentare il disagio e il senso di incompetenza del servizio.
Il manufatto rifiutato continua a occupare parte del mio garage, mentre non arriva alcuna istruzione chiara. Si tratta di un comportamento inaccettabile da parte di un servizio pubblico che dovrebbe agevolare il corretto smaltimento dei rifiuti, non ostacolarlo.
È evidente che siamo di fronte a problemi strutturali: personale non formato adeguatamente, assenza di procedure chiare e uniformi, mancanza di responsabilità nel prendere decisioni operative.
Alla luce di quanto sopra, chiedo un intervento immediato dell’assessore Molinari affinché:
-vengano accertate responsabilità precise sull’accaduto;
-sia garantita una formazione rigorosa e obbligatoria al personale;
-siano adottate procedure operative chiare, uniformi e trasparenti;
-vengano date indicazioni immediate sul conferimento dei manufatti rifiutati.
Ritardo o inerzia non sono più accettabili: la gestione dei rifiuti è un tema cruciale per la tutela ambientale e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Eventuali ulteriori ritardi saranno considerati una grave negligenza politica e amministrativa.
Confido in un riscontro tempestivo, chiaro e operativo.
Distinti saluti,
Stefano Bellei


