Scrivo questa lettera aperta per denunciare un episodio che ritengo emblematico di come il sistema dei parcheggi del Comune di Modena, anziché agevolare, finisca per penalizzare i cittadini onesti. Ho ricevuto una multa di 51,98 euro, “gentilmente” ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni. Motivo? Secondo il verbale, non avrei pagato il parcheggio. Peccato che io abbia pagato regolarmente tramite l’app EasyPark. Un errore di geolocalizzazione mi ha assegnato una zona tariffaria leggermente diversa (margini interni anzichè parcheggi più vicini al centro), con una differenza di pochi centesimi sull’importo totale. Il verbale parla di mancato pagamento, ma solo a fondo pagina si accenna al “pagamento in zona errata”.
Parliamo di un errore che mi è costato potenzialmente dai 5 ai 20 centesimi, e la risposta del sistema è una multa da oltre 50 euro. In un contesto in cui la tecnologia dovrebbe semplificare la vita, ci ritroviamo ostaggi di geolocalizzazioni imprecise e di un sistema che, invece di riconoscere la buona fede, infligge sanzioni sproporzionate.
Allego la foto della multa e del pagamento, perché credo che questa storia meriti di essere raccontata e discussa pubblicamente. Non possiamo accettare che un cittadino venga trattato come un trasgressore quando ha fatto del suo meglio per seguire le regole.
In attesa che qualcuno al Comune si assuma la responsabilità e che i media diano visibilità a questo assurdo paradosso, vi invito a riflettere su quanto sia inadeguato un sistema che punisce chi paga.
Cordiali saluti,
Tommaso Barbari


