La morale? A Modena, anche la filosofia finisce sotto le pezze dell’operaio
23 settembre 2025 alle 20:16
1 minuto di lettura
Modena, la scorsa settimana c'è stato il Festival della Filosofia, ma sul palco non c’erano Aristotele o Kant, c'era pure il sindaco di Modena, Mezzetti. Doveva portare i saluti istituzionali, invece ha preferito l’intervento su Gaza. E così anche ieri, mentre in piazza si urla (giustamente, anche se un po' troppo tardi) di genocidi lontani, in città ci sono salari da fame, bollette che strangolano e ticket sanitari che pesano più delle bombe. Quindi cosa abbiamo avuto? Personalmente credo che abbiamo avuto certamente la filosofia, epperò sostituita dalla propaganda a buon mercato. E in mezzo al teatrino, perfino Hamas – ridotto a macchietta satirica – sembra più onesto: “Fate strada, questa è roba da grandi”. La morale? A Modena, anche la filosofia finisce sotto le pezze dell’operaio. O no? Paride Puglia
Paride Puglia
Vignettista
Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche