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'I nomi di Gaza': a Modena lettura collettiva dei nomi dei bimbi palestinesi uccisi

'I nomi di Gaza': a Modena lettura collettiva dei nomi dei bimbi palestinesi uccisi

La lettura dei nomi andrà avanti per tutto il pomeriggio di domenica 9 novembre, coinvolgendo oltre 120 partecipanti attivi e centinaia di cittadini


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I movimenti, le associazioni, le forze politiche e sindacali* e i singoli cittadini che hanno sostenuto in questi mesi la mobilitazione contro il genocidio a Gaza e per la pace in Medio-Oriente, organizzano in centro storico a Modena l’iniziativa pubblica 'I nomi di Gaza' domenica 9 novembre, a partire dalle 14,30.

Tale iniziativa sarà centrata sulla lettura collettiva e contemporanea, in quattro diverse piazze del centro cittadino - Largo Garibaldi, Largo San Francesco, Largo Sant’Agostino e Giardini Ducali - dei nomi dei circa 20.000 bambini massacrati nel corso dei due anni di conflitto.

'Chiamare per nome questi bambini e queste bambine vuole essere un atto di riconoscimento. Significa restituire dignità ad ogni singola vittima ed impedire che questi bambini muoiano oltre che nel corpo anche nella memoria' - spiegano Modena per la Palestina, Gaza muore disertiamo il silenzio, Cimp-Comunità islamica di Modena e provincia, Tam Tam di Pace Modena, Cgil Modena, Associazione Nuove Generazioni, Giovani Modena Palestina, Sanitari per Gaza Modena e Reggio Emilia, Fimp-Federazione italiana Medici pediatri sezione di Modena, Donne in nero Reggio Emilia, Uisp Modena, Circolo Left Vibra, Civica 15A, Per non dimenticare Odv, Coordinamento Sassuolo per Gaza.

'Il nome è un diritto di ogni bambino. Senza nome non c'è memoria.
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Senza memoria non c'è giustizia. Senza giustizia non c'è pace. La lettura dei nomi andrà avanti per tutto il pomeriggio di domenica 9 novembre, coinvolgendo oltre 120 partecipanti attivi e centinaia di cittadini che si uniranno alle quattro piazze. Alle 18 i presidi di piazza diventeranno quattro cortei luminosi che confluiranno in piazza Grande per la conclusione della giornata, con letture, poesie e musica dalla Palestina. Non si tratterà solo di una giornata della memoria, ma anche di un momento di riflessione: Gaza e la Cisgiordania purtroppo non conoscono alcuna 'pace'. Sono oltre 200 i palestinesi uccisi dai giorni dell'accordo di Sharm al Sheikh e nessuna delle cause che hanno condotto al genocidio è stata rimossa. In Palestina si continua a morire e a subire oppressione. La solidarietà attiva e la mobilitazione di piazza della società civile restano sempre più necessarie e urgenti'.

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