La gente non trovando risposte popolari ai propri bisogni, non trovando una tutela della sinistra nei confronti del proprio disagio economico e sociale, ma anzi reputandola la responsabile principale di questo disastro, si è rifugiata nel conservatorismo più arrogante: praticamente l'antitesi della socializzazione di gramsciana memoria.
Il Pd votato dalle élite, come ad esempio in centro a Milano, quindi lontano dai ceti sociali più poveri, ergo le classiche roccaforti di sinistra, come Sesto San Giovanni e Modena, hanno totalmente votato a destra, ed è stato di fatto il punto di non ritorno che il Partito Discriminatorio non è più riconosciuto come partito di sinistra, di cui ha tradito e inquinato i valori, appunto.
Una volta la sinistra era associata al pacifismo, ai diritti sul lavoro e alla classe operaia, alla libertà a prescindere, all'autodeterminazione, alla socializzazione, appunto: invece da molti lustri, a cominciare forse dalla segreteria di D'Alema, sembra passare più tempo a dar sostegno delle multinazionali, del capitalismo americano, all’invio delle armi e, peggio al finto inclusivismo. Tutto questo, ovviamente si è tradotto in voti non dati e/o passati dall’altra parte. Come dice il Principe, chi è cagion del proprio mal, pianga se stesso. Finita lì.
Paride Puglia
Parliamoci chiaro...
Il Partito Discriminatorio non è più riconosciuto come partito di sinistra
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Lo stato sociale
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