Egregio Direttore,
Le scrivo queste poche righe non potendo non notare come il quotidiano da lei diretto sia costantemente ossessionato dal desiderio di mettere in cattiva luce il Movimento 5 Stelle. Questa mattina Lei pubblica una lettera di un nostro Consigliere, cosa meritevole, ma lo fa semplicemente per aggiungervi la sua chiosa sapiente e piena di livore verso il Movimento. Non sono io a doverLe insegnare il mestiere ma mi permetto innanzitutto di contestare l'immagine mia e del Sottosegretario Dell'Orco utilizzata impropriamente come Header nella pubblicazione di una lettera scritta da una terza persona. In secondo luogo quando lei chiosa utilizzando la parola 'sommerso' riferendosi ad una semplicissima chat tra attivisti fa un torto alla sua stessa intelligenza. Come esistono chat lavorative in ogni posto di lavoro, organizzazione, associazione, è normale che degli attivisti si organizzino coordinandosi in una chat. Innanzitutto la suddetta chat è sospesa al momento, non è stata chiusa, ma questa non è cosa che debba interessarle. Le assicuro che i modi per comunicare tra noi attivisti ci sono e la tranquillizzo dicendole che le nostre comunicazioni interne sono più attive che mai.
Spero che La Pressa, portale che seguo fedelmente, sia più attento a non abbassarsi al livello di giornaletto di gossip scandalistico senza né capo né coda perché sarebbe il modo per far allontanare i lettori attenti che cercano invece notizie vere e verificate.
Cordialmente
Gabriele Lanzi (senatore M5S) Gentile senatore Lanzi, grazie della sua lettera. Vede, risponderle sulla chat segreta 'Campo base' e sulle altre sue osservazioni circa il nostro 'aiuto a qualcuno', senza cadere in quello che Lei definisce 'livore' non è facile. Quindi volentieri lascio spazio esclusivamente alla sua gentile missiva senza replica alcuna. Ogni opinione, compresa la Sua autorevolissima critica, è per noi una occasione per crescere. E, davvero, senza ironia di sorta, ne abbiamo tanto bisogno non godendo e non avendo mai goduto dei contributi pubblici che il suo Movimento tanto detesta (ah, li avete poi tagliati a tutti i giornali nemici come promesso?
Giuseppe Leonelli - direttore responsabile del quotidiano La Pressa

