1. Le forze che sostengono il governo Meloni hanno vinto le elezioni mettendo al centro la sicurezza. Dopo quasi quattro anni di governo e quattro decreti sicurezza, i risultati sono oggettivamente scarsi. I cittadini si sentono più sicuri di prima?
2. La sicurezza e l’ordine pubblico sono competenza statale, non comunale. Non a caso, quando erano all’opposizione, le stesse forze politiche chiedevano le dimissioni del ministro Lamorgese ad ogni episodio criminale. I Comuni possono ad esempio implementare la videosorveglianza, ma non hanno alcuna voce in capitolo sulla dotazione delle forze dell’ordine sul territorio che spesso non sono adeguate ai territori che devono presidiare.
3. I Comuni vorrebbero assumere più agenti di Polizia Locale, ma sono vincolati da normative rigidissime che spesso non consentono nemmeno di sostituire chi va in pensione. Stralciare le assunzioni di polizia locale da questi vincoli sarebbe una riforma semplice. Non è mai stata fatta.
I Comuni possono fare la loro parte e nella stragrande maggioranza la fanno. Ma senza scelte politiche coerenti da parte di chi governa, quella parte rischia di non bastare.
Massimo Paradisi - segretario Pd Modena
Gentile segretario, poichè chiama in causa il nostro quotidiano con tanto di richiamo sui social (foto sotto), volentieri pubblichiamo di nuovo il suo pensiero. Aggiungendo una doverosa risposta.
Innanzitutto il titolo. La frase 'Colpa del governo' pur non essendo riportata in modo letterale, crediamo sintetizzi perfettamente il senso del suo comunicato. Lei scrive infatti: 'Le forze di governo, che hanno vinto le elezioni soffiando in maniera demagogica sulla paura dei cittadini, avevano promesso città e strade sicure. Ma dove sono finiti questi impegni? A oltre tre anni di distanza, nonostante quattro Decreti sicurezza e molti annunci, non si registra nessun passo concreto in avanti. Tutto questo dimostra la drammatica realtà di un fallimento su tutta la linea'. Ora sintetizzare con 'Colpa del Governo' il concetto di un Governo che sulla sicurezza segna a suo avviso un 'fallimento totale', non ci pare così diverso e per esigenze di sintesi ci siamo permessi quel titolo.
Comunque se la frase precisa 'Colpa del Governo' non è da lei condivisa, ne prendiamo certamente atto.
Sui commenti social invece - come sempre - e come specificato più volte, i lettori sono responsabili in tutte le sedi dei propri commenti. Come ogni quotidiano locale e nazionale, le nostre pagine social sono oggetto di migliaia di commenti ogni giorno (sotto all'articolo da lei citato al momento sono oltre 1200) e, al di là dell'eliminazione ciclica delle offese, moderare in modo sistematico è impossibile. Ovviamente censuriamo e condanniamo ogni offesa, ovunque venga lanciata e contro chiunque venga lanciata.
Sulle successive argomentazioni ovviamente ospitiamo - di nuovo - in modo integrale il suo parere, assolutamente legittimo all'interno del dibattito sul tema sicurezza. Pareri che nell'articolo da lei citato, così come ora, non commentiamo in alcun modo.
Giuseppe Leonelli





