C’era una volta la Vignola “rossa”, quella dove il centrosinistra dava per scontato un patto con il proprio popolo storico. Un patto fatto di servizi, attenzione sociale e presenza sul territorio. Poi qualcosa si è incrinato: una parte dei cittadini ha iniziato a sentirsi dimenticata, superata da nuove priorità, e al ballottaggio ha deciso di presentare il conto nel modo più semplice: cambiando colore alla scheda. Ma la sorpresa della satira è questa: lo spauracchio del ritorno al passato non arriva con la camicia nera e il manganello. Arriva con il linguaggio moderno del “decoro”, della sicurezza e della tecnologia. Il nuovo ordine non ha il volto del vecchio autoritarismo: ha uno schermo, una telecamera e un algoritmo. Cari compagni, avete sognato una società senza confini e governata sempre più dai meccanismi globali? Il mondo vi ha ascoltato: anche la vostra vecchia roccaforte ora ha il suo piccolo Grande Fratello. Sorridete alla telecamera: il futuro è già inquadrato.
Paride Puglia

