L'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Modena e Federfarma Modena hanno conferito un encomio al dottor Vincenzo Misley, titolare della Farmacia Vittorio Veneto di Vignola, per il tempestivo e determinante intervento che ha consentito di salvare la vita a un cittadino colto da un grave malore all'interno della farmacia.
La targa è stata consegnata questa mattina dal presidente dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Modena, Marco Bavutti, e dal presidente di Federfarma Modena, Fabrizio Violi, quale segno di riconoscenza dell'intera professione farmaceutica modenese.
Nei giorni scorsi la vicenda ha suscitato profonda attenzione nella comunità: il dottor Misley, trovandosi di fronte a una situazione di arresto cardiaco, è intervenuto con lucidità e competenza praticando un massaggio cardiaco protratto per oltre dieci minuti, fino all'arrivo dei soccorsi sanitari. Un'azione decisiva che ha consentito all'uomo di riprendere conoscenza e di essere successivamente affidato alle cure del personale del 118.
Con questo riconoscimento, oltre a valorizzare il gesto del professionista, Ordine e Federfarma Modena intendono rimarcare anche il ruolo che le farmacie svolgono quotidianamente come presidi sanitari di prossimità, capaci di garantire assistenza, ascolto e interventi immediati a tutela della salute dei cittadini.
'L'intervento del dottor Misley rappresenta in modo esemplare i valori che contraddistinguono la professione del farmacista: competenza, senso di responsabilità, vicinanza alle persone e capacità di agire con tempestività nei momenti più critici.
Attraverso questo encomio desideriamo esprimere la gratitudine dell'intera comunità professionale e sottolineare il ruolo fondamentale che le farmacie territoriali svolgono ogni giorno all'interno del sistema sanitario. Quanto accaduto a Vignola dimostra concretamente come la farmacia sia un presidio di salute indispensabile per i cittadini e per il territorio', dichiarano Marco Bavutti e Fabrizio Violi.'Ringrazio di cuore Federfarma Modena e l'Ordine dei Farmacisti per questo riconoscimento, che va ben oltre ogni aspettativa. Non mi aspettavo un attestato di questo tipo, perché ritengo di aver semplicemente fatto il mio dovere nei confronti di una persona che si trovava in una situazione di estrema difficoltà - afferma Vincenzo Misley -. Mi auguro che questo episodio possa rappresentare uno stimolo soprattutto per i giovani colleghi. La professione del farmacista non si esaurisce certo nella gestione delle ricette o degli aspetti burocratici: è prima di tutto una professione sanitaria, che, se vissuta con il giusto spirito, sa regalare grandi soddisfazioni umane e professionali, capaci di compensare anche le difficoltà che quotidianamente affrontiamo. Il cuore del nostro lavoro è l'attenzione verso la persona e la piena consapevolezza del nostro ruolo di operatori sanitari.


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