Afferma di avere fatto tutto quello che si doveva fare per la realizzazione quando si è limitato a concedere altri 100 milioni di euro (deliberati nel 2020 ma non ancora a disposizione) extra contratto ad ARC che li ha chiesti in occasione del proprio bilancio 2018 motivandoli con la insostenibilità economica dell’opera. Non fa cenno delle sue responsabilità politiche per avere avvallato prima (Giunta Errani) e dopo (Giunta Bonaccini 2014 e 2019) un’opere già nel 2006 fuori dal contesto trasportitico e a maggior ragione oggi che la stessa Regione sta procedendo al potenziamento della linea ferroviaria Porto di Ravenna-Ferrara-Poggio Rusco che di fatto, in particolare per le merci, rende superata, anche economicamente, una Cispadana autostradale. Parla di una lettera inviata a Draghi sottoscritta da tutti i Sindaci. Quali visto che alcuni di questi, interpellati, hanno risposto di non
saperne nulla? E perché non la si rende pubblica tramite la stampa locale così da conoscerne il contenuto e chi l’ha realmente sottoscritta ? Parla di risorse economiche a disposizione quando del Project financing ,oltre un miliardo e 100 milioni, stime di qualche hanno fa, non vi è traccia ? A questo proposito è bene ricordare che all’inizio della vicenda autostradale l’allora Assessore Peri disse che per il contratto di concessione della Cispadana autostradale il “modello” preso era quello della BRE.BE.MI. che, al quinto anno di attività, registra il quinto bilancio passivo. A causa di questo solo per lo Stato vi è stato un esborso supplementare, alla Società concessionaria, di 300 milioni per mancato profitto e altri 60 a carico della Regione Lombardia. Se questo è il “modello”, auguri !
Questo e tanto altro mette a nudo la scorrettezza politica e amministrativa di Bonaccini che sull’autostrada ci ha messo ripetutamente la faccia ma che ora non sa come cavarsene fuori. Ne approfitto per suggerire a Bonaccini di, invece che sproloquiare, convocare tutte le parti interessate (territori), possibilmente anche quelle contrarie alla soluzione autostradale, attorno ad un tavolo e nel modo più aperto e corretto possibile affrontare le ipotesi alternative all’autostrada (realizzazione dei tratti mancanti di Strada a Scorrimento Veloce come da progetto del 2004 per esempio!).
Nel frattempo trovare magari qualche minuto per rispondere a quelle 10 domande che il Coordinamento gli ha più volte rivolto negli ultimi anni (l’ultima il 4 agosto 2020) alle quali lui, nonostante l’impegno preso, non ha mai risposto'
Silvano Tagliavini a nome del Coordinamento cispadano NO autostrada – SI strada a scorrimento veloce.

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