Opinioni Lettere al Direttore

'Concerto Vasco, allarme inquinamento'

'Concerto Vasco, allarme inquinamento'

Siamo tra le città più inquinate d'Italia, in una zona tra le più inquinate del mondo e tra il 29 giugno e il 2 luglio il parco automezzi circolanti a Modena raddoppierà


2 minuti di lettura

 
 
Mi ero ripromesso di non intervenire sul mega-concerto perchè fino all'ultimo non ci credevo, non credevo che per piccoli sogni di gloria politica a spese della salute dei cittadini si potessero inseguire quelli  che parrebbero essere capricci senili di un bravissimo cantante che vuole far vedere di essere capace di radunare più persone del bravo e maturo cantante reggiano. Speravo nell'azione della maggioranza e dell'opposizione presente in Consiglio Comunale per evitare questo scempio.
Se non succederà niente e me lo auguro, si dirá che tutto è andato bene ma non sarà così. Siamo tra le città più inquinate d'Italia, in una zona tra le più inquinate del mondo e tra il 29 giugno e il 2 luglio il parco automezzi circolanti a Modena raddoppierà con concentrazioni di gas di scarico altissime. Sperando che i modenesi non si muovano.
Chi risarcirà la salute dei cittadini che in quei giorni respireranno quell'aria inquinata? Non è un danno quantificabile e visibile immediatamente come non lo è stato quello dell'eternit, dell'inceneritore, delle caldaie a nafta...
Chiedo al sindaco di fermare quell'evento per tutelare la salute dei cittadini in quanto responsabile della salute di tutti i modenesi.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Si può sbagliare ma l'importante è correggere i propri errori. Vasco Rossi è proprietario di una macchina elettrica perchè si è reso conto dei danni che provocano i gas di scarico. Gli consiglio di venderla perchè se continua a guidarla usare il termine 'ridicolo' potrebbe sembrare adatto...
 
Vittorio Ballestrazzi
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Acof onoranze funebri

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.