Ho letto con interesse il lungo articolo di Estefano Tamburrini sull’oro del Venezuela. Non sono un esperto di quel paese, certamente l’autore dell’articolo è più documentato, da come scrive si potrebbe dedurre che nutre un particolare interesse. Mi pare però che questo non giovi a far si che descriva uno scenario credibile. Lo definisce, alla fine, uno Stato mafia, sostenuto unicamente dall’apparato militare e dalla criminalità. Ho qualche conoscenza di politica e cerco di documentarmi anche da fonti di informazione che non facciano riferimento ai grandi media, che riportano in genere le” verità” dei centri di potere occidentali.
Per fare un esempio, nei giorni precedenti il tentativo di colpo di stato di Guaidò, quando faceva dei comizi, i media televisivi evitavano accuratamente di fare una panoramica, per non evidenziare la scarsa presenza di pubblico, così come, per ragioni opposte,non hanno trasmesso una visione d’insieme della manifestazione oceanica a sostegno di Maduro. Vengo subito al punto, non è credibile che uno stato mafia, privo di consenso popolare, oggetto di una guerra economica da parte degli USA, osteggiato dai governi occidentali, con la parzialissima eccezione dell’Italia, da quasi tutti i governi Sudamericani, con le eccezioni di Cuba, della Bolivia e del Presidente del Messico, possa resistere al potere per lungo tempo.
La presenza delle milizie popolari armate non credo sia stata sottovalutata dagli USA che hanno scartato l’ipotesi dell’intervento diretto, fino ad oggi, nonostante i numerosi solleciti di Guaidò. Per inciso, un leader politico che viene insediato grazie alle baionette fornite da un altro stato, non farà mai l’interesse del popolo che vuole governare.
Quanto alle vicende descritte nell’articolo citato, certamente, il tasso di criminalità in Venezuela è altissimo, non depone però a favore della credibilità di quanto descritto che le fonti citate siano di oppositori del governo espatriati, di una ex procuratrice generale fuggita negli USA dopo essere entrata in conflitto con il governo, di fonti occidentali, fra cui un organizzazione finanziata dalla Open society di George Soros e di esponenti del Governo Americano. Spero che il Venezuela riesca ad uscire dalla situazione attuale creando una società e una economia migliore dell’attuale. Spero che non faccia un salto all’indietro ritornando a governi, espressione di ceti parassitari,asserviti alla grande finanza.
Gualtiero Monticelli



