E tra il vociare e il sostenersi non ci si accorge che tra i commensali c'è chi non commenta, chi sorride amaramente e si sente solo... perché non gli sembra di negare nulla, le regole le ha sempre rispettate tutte, non riesce a mentire e su questa cosa la pensa solo diversamente.
Tranquilli, non serve affannarsi per riconoscerlo, tra pochi giorni sarà facile individuarlo fuori dal locale.
Una lettrice
Gentile lettrice,
innanzitutto grazie della sua lettera che ci permette una breve riflessione, ci scusi se apparentemente fuori tema. Non troverà su questo giornale nè una critica nè un plauso alle sue parole. Ognuno di noi, in redazione, ha una sua opinione personale, ma su La Pressa non troverà nè un invito a non vaccinarsi, nè un invito a vaccinarsi. Troverà la censura di chi nega l'esistenza di una pandemia, certo, ma questo è tutto un altro discorso. In una società complessa come la nostra, crediamo che le 'agenzie' deputate a dare consigli o a dare lezioni siano altre. I giornalisti, a nostro avviso, non sono nè maestri, nè preti, nè scienziati, nè tantomeno megafoni di una narrazione forzatamente condivisa. Raccontano la realtà, riportano opinioni e consigli (a favore o contro un trattamento sanitario in questo caso), danno voce a scienziati, filosofi e pensatori (purchè autorevoli) e offrono spunti autonomi di riflessione e, quando è possibile, di dubbio. Quando è necessario, lo ribadiamo, censurano le notizie palesemente false (peraltro l'accusa demagogica di fake news per i giornalisti non esiste poichè, come sa, vi è la responsabilità penale su quanto pubblicato). Inoltre, sul tema vaccini, pubblicano dati e oggi, i dati forniti dalle Agenzie deputate a farlo, dicono che vaccinarsi protegge in modo sensibile dal virus, evita in molti casi l'aggravarsi della malattia, non dona l'immunità dalla malattia e, pur in modo minore, permette di contagiare gli altri. Oggi gli effetti avversi, in attesa termini la fase sperimentale, sono rari ma non nulli (qui può trovare i dati a riguardo).
Attraverso questo pluralismo di opinioni e commenti, autorevoli, crediamo ciascuno possa farsi una opinione personale, libera e documentata.
Giuseppe Leonelli



