Opinioni Lettere al Direttore

'La soluzione non è la distribuzione a pioggia dei profilattici'

'La soluzione non è la distribuzione a pioggia dei profilattici'

Un nostro lettore risponde alla proposta di Giuditta Pini


1 minuto di lettura

Leggendo la proposta della deputato modenese Pd Giuditta Pini, 'facciamo sesso sicuro e salviamo l'ambiente', ho sentito la necessità di rispondere con le parole della Chiesa cattolica.

'Concentrarsi solo sul profilattico vuol dire banalizzare la sessualità e questa banalizzazione rappresenta proprio la pericolosa ragione per cui tante persone nella sessualità non vedono più l'espressione del loro amore. Perciò anche la lotta contro la banalizzazione della sessualità è parte del grande sforzo affinchè la sessualità venga valutata positivamente e possa esercitare il suo effetto positivo nell'essere umano nella sua totalità. La semplice distribuzione a pioggia di preservativi non risolve il problema. Le campagne anti-Aids che hanno avuto successo sono state basate sul richiamo alla fedeltà della coppia, sull'invito a ritardare i rapporti sessuali precoci tra adolescenti e sul preservativo consigliato per certe categorie più a rischio. L'Uganda con queste prerogative ha fatto sì che si passasse nel decenno 1991-2001 dal 15% al 5% di popolazione infettata'.

Penso pertanto che sia necessaria una umanizzazione della sessualità affinchè la sessualità venga valutata positivamente. E' senz'altro necessario a partire dalle scuole educare all'affettività in modo serio e il problema certamente non si può risolvere semplicemente con la distribuzione in quantità di preservativi.

Un lettore affezionato

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