Buongiorno Direttore Leonelli,
consapevole della delicatezza del tema, se non altro perché stiamo parlando di un morto, se mi è consentito tramite le Sue colonne vorrei porre una domanda a questa folta schiera di parenti, amici, conoscenti ed esponenti della (pseudo)sinistra che stanno spuntando come funghi, i quali in questi ultimi giorni si sono spesi per elogiare e difendere la figura del povero Fakir vittima, a loro dire, di incompetenza da parte dei due poliziotti (se va bene) od addirittura 'uomo ucciso' (parole di Bersani l'altra sera su Rete4).
Voi, parenti, amici, conoscenti di Fakir dove eravate quando Fakir, ancora vivo, aveva bisogno?
Perché scaricare tutte le responsabilità su due poliziotti che neanche lo conoscevano e se lo sono trovati di fronte per la prima volta?
Voi, parenti, amici e conoscenti di Fakir dove eravate quando Fakir aveva bisogno del vostro aiuto e del vostro supporto?
E voi, esponenti della (pseudo)sinistra dove eravate?
Cordialmente,
Roberto Malavasi - Albareto
Foto Dire


