L’ex presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani ha ricevuto a San Possidonio la cittadinanza onoraria per quanto fatto durante il terremoto e per la ricostituzione. Nell’occasione Antonio Spica – Consigliere Comunale a Bastiglia – pone dieci domande allo stesso ex governatore.
1. Perchè le opere di miglioramento sismico non furono fatte subito dopo la pubblicazione della mappatura del rischio sismico in G.U. nel 2003?
2. Perchè in taluni casi per il miglioramento sismico “non occorre raggiungere il 60% del livello di sicurezza” se il bene è tutelato;
3. Perchè solo l’11.12.2012 è stata istituita la International Commission on Hydrocarbon Exploration and Seismicity in the Emilia Region (ICHESE);
4.Perchè venne chiesto se un sito di stoccaggio gas (RIVARA) nel modenese avesse innescato o indotto la sequenza sismica visto che Rivara era solo un progetto: da quando un progetto innesca terremoti ?
5. Perchè i risultati di quella commissione furono pubblicati in inglese e su una rivista “SCIENCE” e dopo che il giornalista ebbe – pare – pressioni per non pubblicarle.
6.Perchè un membro autorevole del Governo Regionale si è vantato, non senza enfasi, di aver impedito la creazione del deposito a Rivara: Se la creazione del deposito è stata impedita, Perchè ipotizzare che un deposito
inesistente possa aver determinato due scosse di magnitudo 6?
7.
8.Perchè la Commissione Grandi Rischi si riunì il 5 giugno alla presenza del Capo del Governo Monti per lanciare un allarme (terzo segmento ferrarese) tardivo e inutile?
9.Perchè la Regione Emilia sottovalutò e ignorò quella Mappatura del Rischio Sismico pubblicata in Gazzetta Ufficiale dal 2003 (ben nove anni prima….) che avrebbe consentito una più seria coscienza del rischio sismico nella Bassa Emiliana e quindi una più rigorosa costruzione dei capannoni?
10. Perchè non si risponde all’export che ho depositato in diverse Procure per chiedere chiarezza?
“E vale la pena ricordare – aggiunge Spica- che non sono i terremoti a distruggere le case che dovrebbero proteggerci se queste fossero state costruite bene, ad esempio seguendo le indicazioni di quella mappatura del 2003, sicurezza fra l’altro che spetta alla Regione. Domande facili, no? Prima di concedergli la cittadinanza onoraria- chiude- avrebbe dovuto rispondere a questi Perchè e solo dopo aver dato esaudenti risposte, potevano anche santificarlo….”.
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