L11 dicembre è la Giornata internazionale della Montagna, istituita dalle Nazioni Unite nel 2003 per promuovere lo sviluppo delle regioni montane.
Le montagne sono cruciali per la biodiversità, l'approvvigionamento idrico e la sicurezza alimentare globale.
Serve riflettere su come gestire aree in modo sostenibile in quanto le montagne sono tra gli habitat più colpiti dal cambiamento climatico (scioglimento ghiacciai, frane) e dall'inquinamento.
Organizzazioni come il CAI, enti locali e governi promuovono convegni, mostre, escursioni e attività per celebrare e proteggere le montagne.
L'11 dicembre coincide con l'anniversario della firma dell'accordo di Fauna Selvatica delle Montagne del 1978, un accordo internazionale volto a proteggere la fauna selvatica e il loro habitat.
Le montagne coprono il 27% della superficie terrestre e svolgono un ruolo vitale: forniscono acqua potabile, sono habitat di una vasta gamma di specie di flora e fauna e sono spesso destinazioni turistiche popolari. La bellezza delle montagne unisce maestosità naturale e avventura, offre paesaggi mozzafiato, aria pulita, silenzio rigenerante, simboleggiando un legame tra terra e cielo.
La Montagna con i suoi colori, suoni e profumi crea armonia. Le cime danno poi possibilità, agli scalatori, di superare limiti fisici e mentali. Le vette sono anche luoghi di ascesi, dove il contatto con la natura porta a una sensazione di immortalità e presenza del divino. Le montagne infine impegnano a resistere alle avversità e a trovare pace e appagamento.
Tutto questo fa capire come sia importante proteggere e rispettare tutti i monti.



