I gufi volano in assoluto silenzio, si muovono di notte, misteriose creature sono simbolo di grande saggezza. Il gufo influenza il nostro immaginario da sempre: nelle fiabe, nell'arte e al cinema. Con la sua straordinaria capacità di vedere nel buio rappresenta la chiaroveggenza; non può muovere gli occhi ma ha sviluppato la straordinaria capacità di ruotare il collo fino a 270 gradi. Questa particolarità unità al caratteristico piumaggio della testa a forma di occhiali ha contribuito ad accrescere il mito del gufo come simbolo della conoscenza. Oggi gufi è gufetti sono uno dei temi preferiti dai produttori di artigianato artistico; vengono costruiti ciondoli e portafortuna, sconfiggendo così l'idea del gufo come simbolo di malaugurio.
Il 4 agosto si vuole preservare dell'estinzione questo magnifico rapace notturno. Il gufo reale è la specie più grande e più rara; la sua sopravvivenza è a rischio soprattutto a causa dell'uomo.
L'agricoltura moderna e intensiva non accoglie più il gufo in un habitat a lui congeniale. Una grande minaccia alla sopravvivenza del gufo reale è anche data dai tralicci dell'alta tensione: ogni anno decine di rapaci notturni muoiono per collisione nei fili elettrici. Come tanti altri volatili non è raro che il gufo trovi allora rifugio negli alberi vicino alle abitazioni dove viene alla mattina presto dopo la caccia notturna. È un animale intelligente e se rassicurato risponde al saluto se l'uomo lo chiama imitando il suo verso caratteristico.



