Secondo uno studio, il momento di crisi di sonno al lavoro tocca il culmine verso le 15 e si prolunga per circa 30 minuti
13 marzo 2025 alle 05:57
2 minuti di lettura
Il 13 marzo è la Giornata Mondiale del sonno; la data non è casuale: secondo i ricercatori, con il cambio della stagione e l'avvicinarsi della primavera il nostro organismo ha bisogno di più energia e quindi di più riposo. Le ore di sonno necessarie diminuiscono con l'età: si va dalle 16 ore di media per i neonati fino alle 6 ore al giorno per gli anziani. Secondo uno studio, il momento di crisi di sonno al lavoro tocca il culmine verso le 15 e si prolunga per circa 30 minuti. Quando non si dorme nel proprio letto è più facile svegliarsi poco riposati poiché il cervello resta semi-vigile e più attento ai rumori, e la qualità del sonno peggiora. Il 90% dei sogni viene dimenticato entro 10 minuti dal risveglio ed è possibile sognare solo volti di persone già viste. Aprire gli occhi prima che suoni la sveglia, quando ci attende un viaggio o un esame, è una normale conseguenza dell'aumento dell'ormone dello stress in vista di un impegno che ci preoccupa. Dormire poco fa ingrassare perché chi non riposa abbastanza produce meno lecitina, l'ormone che regola il livello di sazietà, e quindi ha più fame. Gli esperti propongono alcune regole per riposare meglio: Curare un 'rituale del sonno': andare a letto e alzarsi alla stessa ora. Non usare il letto per altre attività come leggere, scrivere o mangiare. Evitare caffè, Coca-cola, e sigarette alla sera. Il sonnellino pomeridiano si può fare, ma non deve durare più di 30 minuti. Evitare che la stanza da letto sia troppo calda. Andare a letto sazi ma leggeri e almeno 2-3 ore dopo il pasto.
Redazione Pressa
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche