La Gazzetta dello sport è arrivata nelle edicole milanesi il 3 aprile 1896, è uno dei quotidiani principali sportivi e ogni giorno attira milioni di sportivi, in particolare tifosi di calcio.
Nasce dalla fusione di due fogli specializzati sul ciclismo e nel 1909 organizza il 'Giro d'Italia' prestigiosa gara ciclistica a tappe. Originariamente stampata su carta verde, poi ha adottato il colore rosa, che è diventato col tempo un tratto distintivo, iconico e immediatamente riconoscibile simbolo dello sport italiano; il colore ha ispirato anche la maglia del leader del Giro d'Italia.
Col passare degli anni il quotidiano sportivo modifica i suoi contenuti e l'offerta giornalistica. Ora i lettori della Gazzetta dello Sport cercano retroscena, analisi attente, anticipazioni spesso annunciate con grossi titoli. Restando al passo con i tempi, il quotidiano sportivo offre un sito online e non organizza non solo il giro d'Italia ma anche tanti eventi sportivi di molte discipline.
La Gazzetta ha sempre usato un linguaggio semplice e diretto e più attenzione all'uomo nascosto dietro al campione, con più cura del privato oltre che all'immagine pubblica degli atleti. Il quotidiano sportivo rosa ha fatto un uso più spettacolare di foto e titolazione con caratteri più grandi. La Gazzetta ha accompagnato inoltre i lettori dentro i ritiri della squadre di calcio e ospitato grandi firme calcistiche, basti pensare a Gianni Brera, penna letteraria raffinata e competente intervistatore dei calciatori.


