Il primo d'aprile è un giorno particolare in molti paesi del mondo, in cui le persone si divertono a fare scherzi e a ingannarsi a vicenda.
La tradizione del pesce d'aprile rappresenta un momento di leggerezza e di spensieratezza, in cui è possibile ridere insieme, senza recare danno o offesa. Il termine pesce è stato scelto perché 'abbocca' facilmente all'amo, diventando simbolo di chi si lascia ingannare facilmente. L'usanza di attaccare pesci di carta sulla schiena degli ignari passanti, diffusa soprattutto in Francia e in Italia, rappresenta proprio il prendere in giro chi si lascia ingannare.
La tradizione del 'Pesce d'aprile' ha origini antiche e incerte. Una delle teorie più accreditate sulla sua nascita è legata al cambiamento del calendario. Nel 1582, infatti, Papa Gregorio XIII introdusse il calendario gregoriano, che sostituì il vecchio calendario giuliano.
Il nuovo calendario stabiliva che l'anno iniziava il primo gennaio anziché il primo aprile, come avveniva in precedenza. Secondo questa teoria, alcune persone avrebbero continuato a festeggiare il Capodanno il primo aprile e sarebbero state considerate 'stolte' dagli altri che seguivano il nuovo calendario. Per prendere in giro queste persone, si sarebbero inventati scherzi come far credere che il pesce si potesse pescare anche fuori d'acqua, oppure consegnando loro falsi inviti a feste o eventi che non esistevano.


