'Quest'idea è nata nel 2014 da Gianroberto Casaleggio, e lo disse durante la campagna delle europee. Qualcuno ci ha deriso per questa scelta, ma rideremo noi lunedì quando probabilmente gli italiani ci porteranno al 40%'. Lo ha affermato il candidato premier M5S Luigi Di Maio alla presentazione della squadra di governo del Movimento. 'Noi oggi fissiamo un nuovo benchmark per i ministeri, sarà difficile sostituirli con uomini di partito, con uomini di apparato', spiega Di Maio.
Il deputato M5S Alfonso Bonafede è stato designato come ministro della Giustizia dal Movimento. Alla Difesa, invece, il Movimento propone la dottoressa Elisabetta Trenta che, nelle sue attività, annovera quella di consigliere politico nella missione 'Antica Babilonia' in Iraq.
Riccardo Fraccaro, deputato M5S e tra gli esponenti del Movimento più vicini a Luigi Di Maio, è il ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta che il M5S propone per la sua squadra di governo.
La professoressa Emanuela Del Re è stata scelta dal M5S per il ministero degli Esteri. La criminologa e professoressa Paola Giannetakis è stata invece designata per il ministero dell'Interno.
Salvatore Giuliano e Armando Bertolazzi sono stati scelti dal M5S per il ministero dell'Istruzione e per quello della Sanità. Il ministro del Tesoro che il M5S propone è Andrea Roventini, professore alla Scuola superiore di Sant'Anna.
A loro si aggiungono gli altri nomi anticipati nei giorni scorsi: Alberto Bonisoli al ministero dei Beni Culturali, Pasquale Tridico al Lavoro, Alessandra Pesce all’Agricoltura, Giuseppe Conte alla Pubblica amministrazione, Lorenzo Fioramonti allo Sviluppo Economico, Sergio Costa all’Ambiente e Domenico Fioravanti allo Sport.

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