Rubriche Oltre Modena

Ribaltone ballottaggi, debacle centro-sinistra, anche Imola al M5S

Ribaltone ballottaggi, debacle centro-sinistra, anche Imola al M5S

In Toscana a Pisa, Siena e Massa crollano le storiche roccaforti rosse che passano in blocco al centrodestra


1 minuto di lettura

Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Il M5S espugna anche Imola, governata per oltre 70 anni dal centrosinistra. Segno e simbolo emiliano-romagnolo di una debacle politica ed amministrativa, quella registrata dal centro sinistra nella domenica di ballottaggi nei comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e che due settimane fa non avevano eletto un sindaco.  

Una debacla che ha portato a risultati ancora più eclatanti, perché ripetuti come in un domino, in Toscana dove Pisa, Siena e Massa sono passate dopo decenni di governi monocolore, in blocco al centrodestra. 

Pisa il nuovo sindaco è Michele Conti candidato di Lega, FI e FdI, che ha battuto Andrea Serfogli. A Siena Luigi De Mossi, con il 50,8% batte di misura il sindaco uscente Bruno Valentini (Pd) fermo al 49,2%. A Massa Francesco Persiani è al 56,6% e batte senza problemi Alessandro Volpe, sindaco uscente, fermo al 43,4%.

Ammette la sconfitta anche Maurizio Perinetti, candidato sindaco del centrosinistra a Ivrea: qui la sinistra amministrava ininterrottamente dal Dopoguerra. Ad Ancona, unico capoluogo di Regione al voto, si riconferma la sindaca uscente, Valeria Mancinelli, di centrosinistra. Ad Avellino si impone a sorpresa Vincenzo Ciampi candidato M5S che strappa la cittadina campana finora guidata dal centrosinistra.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati