Sanzioni alla Russia, vince Orban: escluso il patriarca Kirill
Accolte le richieste avanzate nella giornata di ieri dal governo ungherese e dal premier Orban che aveva bloccato l'approvazione formale
E' quanto deciso durante la riunione degli ambasciatori Ue, convocata dalla presidenza francese, che si è svolta eccezionalmente a Lussemburgo con i 27 rappresentanti permanenti.
Accolte dunque le richieste avanzate nella giornata di ieri dal governo ungherese e dal premier Orban che aveva bloccato l'approvazione formale del pacchetto proprio per ottenere questo risultato e l'esclusione di Kirill.
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