'Purtroppo quello che ci dicono le istituzioni è che non ci sono i fondi per poter sistemare queste strade, non ci sono i progetti, ma noi quello che chiediamo è il vostro aiuto perché questa importantissima strada venga riaperta o che almeno ci venga dato il permesso a noi che viviamo su queste terre, su queste strade, di poter pulire la strada e poterla riaprire'. Il grido di aiuta lo lanciano i cittadini di Fontanelice, località della montagna bolognese gravemente colpita dalle precipitazioni del maggio scorso ed in particolare da una frana che ha spazzato via un tratto e reso inagibile un altro della Straa Provinciale 33, la cosidetta via Renana che garantisce il collegamento della località la principale via di accesso e di transito. Togliendo di fatto ogni forma di sostentamento esterna alle attività commerciali e alle aziende della zona. Una arteria talmente importante da spingerli, di fronte alle risposte delle istituzioni che rimandano a tempo indeterminato l'avvio dei lavori di ripristino per la mancanza attuale di risorse, a chiedere alle istituzioni l'autorizzazione a procedere a spese e con mezzi propri. 'Questo perché ci sono tantissime famiglie e decine di aziende che tutti i giorni mettono a rischio la propria incolumità e sicurezza passando attraverso la strada comunale detta Strappo di Pantani o Salita del Cane, che è una strada davvero pericolosissima, strettissima e con delle fortissime pendenze'.
Da qui l'appello alla cittadinanza e ai mezzi di informazione al fine di portare l'attenzione delle istituzioni sul fatto che a tre mesi di distanza dalle precipitazioni che hanno provocato anche l'alluvione della romagna la strada è ancora chiusa e la situazione ancora immutata.
Fontanelice ancora isolata dalla frana, il grido di aiuto di una comunità
Titolari di attività commerciali, aziende agricole e cittadini lanciano un video appello per sistemare la Strada Provinciale di collegamento: 'Le istituzioni dicono di non avere soldi se ci danno l'autorizzazione siamo pronti a sistemarla noi'
Titolari di attività commerciali, aziende agricole e cittadini lanciano un video appello per sistemare la Strada Provinciale di collegamento: 'Le istituzioni dicono di non avere soldi se ci danno l'autorizzazione siamo pronti a sistemarla noi'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Venerdì nero sulle strade modenesi: tangenziale chiusa anche per sciopero
Modena, Hera ‘dimentica’ di raccogliere i sacchi: plastica in strada da giorni
Modena, inaugurata l'ottava edizione del Motor Valley Fest
Nuova 'moschea' a Modena est? Allarme dei residenti per cantiere in via Indipendenza

.jpg)
