Mafia, in Emilia la 'ndrangheta è viva e vegeta, parola del pentito Antonio Valerio
M5S, Spadoni e Sarti: a Reggio Emilia urge il pugno di ferro dell'epoca delle interdittive del prefetto Antonella De Miro
Ma Giancarlo Muzzarelli finora ha difeso la Sergio parlando di dichiarazioni illogiche ed infamanti
A Gianluigi Sarcone, il pentito Valerio attribuisce un ruolo specifico: 'la mente che diversficava gli affari', citando poi 'appalti nella Bassa modenese e a Bologna e su quello si sviluppavano altre cose: usura, falsa fatturazione estorsione'
Le domande senza risposta sono troppe. Di quello che resta in profondità, dell'humus marcescente in cui ogni malaffare affonda le sue radici, prende forma e nutrimento, nessuno ne vuole scrivere e ne vuol parlare
L'assessore regionale: 'Oggi se un amministratore dice che non sapeva delle infiltrazioni -negli anni '90 a me davano del visionario- vuol dire che non è adeguato o peggio colluso e deve andare a casa'
Contro i 5 Stelle: 'Restano solo il cognome e il luogo di nascita di Maria Sergio, che per questi novelli Torquemada sono più che sufficienti per mandare alla gogna qualunque persona e qualunque amministrazione che non siano supine ai loro deliri. Noi non ci stiamo'
Il fratello del nonno della dirigente modenese Maria Sergio era il boss cutrese Paolo il Feroce
Il pentito della 'Ndrangheta sulla dirigente del Comune di Modena: 'I Sergio erano famiglia di mafia'. E la chiama 'la sindachessa'
Processo Aemilia e 'ndrangheta: si indaga sul ruolo del dirigente Cna, Mirco Salsi
Processo Aemilia e mafie, non illudiamoci troppo...
Psc, il caso del dirigente all'urbanistica Maria Sergio
Giovanardi: 'Quel prefetto è un coniglio'
M5S: 'Maria Sergio, la smemorata di Cutro'