'Dimissioni e trasparenza' per l'ex sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, la sua dirigente all'Urbanistica e moglie del sindaco Luca Vecchi Maria Sergio (ora a Modena) e per il consigliere comunale per tre mandati consecutivi- prima nel Pd ed ora in Mdp- Salvatore Scarpino. Le chiede la parlamentare del Movimento 5 stelle Giulia Sarti, capogruppo in commissione Antimafia, con i colleghi Maria Edera Spadoni, Michele Dell'Orco, e Vittorio Ferraresi. L'offensiva dei pentastellati prende le mosse dalle dichiarazioni di questa mattina, nell'aula del processo Aemilia a Reggio Emilia, del pentito Antonio Valerio. Secondo cui non c'era alcuna discriminazione contro la comunità cutrese nella città emiliana. Fatto che invece alcuni consiglieri comunali, accompagnati dal sindaco dell'epoca, denunciarono davanti al prefetto nell'ambito di una strategia politica e mediatica ordita dalla cosca. Valerio ha anche parlato di 'favoritismi' che Maria Sergio, in qualità di dirigente all'Urbanistica, avrebbe concesso ad alcuni imprenditori di origine calabrese.
Ricordiamo invece che Giancarlo Muzzarelli finora ha difeso la Sergio parlando di dichiarazioni illogiche ed infamanti da parte dei 5 Stelle.


